In questo itinerario, immergetevi nelle meraviglie naturali e storiche del Monte Arci. Tra cascate, formazioni vulcaniche, boschi e siti archeologici, questa avventura promette di essere indimenticabile.
Iniziate il vostro viaggio presso la Comunità “Alle Sorgenti” sul Monte Arci, a cui potete accedere salendo da Morgongiori. La prima gemma da scoprire è la Cascata “Sa Spendula de Rio Salonis”, situata oltre la Pineta “Is Benas” e il Bosco di Morgongiori.
Avanzando, troverete i resti del Centro Ippoclimatico, ormai in rovina, e continuerete verso due monumenti naturali da non perdere:
- Sa Trebina Lada (m. 795)
- Sa Trebina Longa (m. 812) Questi enormi coni vulcanici, fossilizzati nel tempo, erano conosciuti come “Trebina” dai locali; assomigliavano infatti al treppiede, chiamato “Sa Trebina”, usato per cucinare alla brace.
Oltre questi, c’è il Ripetitore Nato, con una sfumatura che potrebbe ricordare una base militare abbandonata. Da qui, avrete l’opportunità di esplorare un sentiero che vi porta alla Cava di Perlite, nonostante il percorso ripido e roccioso. Successivamente, immergetevi nel “Single delle Felci”, un tunnel di corbezzoli, che vi ricondurrà al punto di partenza. Lungo la strada, non dimenticate di visitare la collina con le Domus de Janas, antiche strutture funerarie scavate nella roccia.
Mentre vi godete il percorso, non perdete i vari punti d’interesse segnalati nelle carte OSM, come la Pineta Is Benas, il Ponticello e il meraviglioso punto panoramico. Troverete anche un’area picnic, ideale per una pausa rilassante.
Per coloro interessati all’archeologia, la zona vanta anche i resti del centro Ippoclimatico, una volta centro turistico che offriva varie attività legate al turismo equestre.
Infine, mentre vi spostate, fate attenzione ai vari waypoint, come il Cancelletto, la Fontana e le numerose intersezioni. E, naturalmente, non dimenticate di fermarvi ad ammirare la ricca flora del luogo, dai corbezzoli alle sugherelle centenarie.
Buona esplorazione!