Museo Vivente dell’Arte Tessile




L’emblema dell’artigianato morgongiorese è sicuramente l’arte tessile che conserva ancora particolari caratteristiche di lavorazione al telaio che appartengono alla tradizione del passato. Vista l’importanza che l’arte tessile ha sempre avuto all’interno dell’economia e della cultura del paese, nell’agosto del 2000, su iniziativa dell’artigianato locale con il contributo e sostegno finanziario e progettuale dell’Amministrazione Comunale, è nata la Mostra-Museo Vivente dell’arte tessile. Il suddetto museo è situato nei locali del vecchio Municipio, che custodisce arazzi e tappeti realizzati anche con telai antichi. Le tecniche usate sono le stesse che nei secoli sono state tramandate da madre in figlia: vari tipi di un particolare procedimento da cui si ottiene un certo tipo di disegno chiamata lavorazione “a briabi” e ancora una lavorazione più elaborata, detta “a lauru”, che da la possibilità di riprodurre fedelmente i disegni variopinti presenti negli arazzi e nei tappeti più antichi. All’interno del museo è presente un patrimonio di tappeti, arazzi e bisacce antichi di valore inestimabile che la popolazione di Morgongiori e la Parrocchia hanno generosamente dato in prestito per l’esposizione permanente. In questo allestimento è possibile individuare alcune caratteristiche comuni all’arte tessile morgongiorese nei secoli soprattutto perché queste opere d’arte riassumono e raccontano la storia di un paese e dell’ambiente circostante. Infatti, alcuni motivi come quello floreale, la rappresentazione delle scene di caccia e degli animali che popolano il Monte Arci, sono gli elementi ricorrenti in tappeti ed arazzi. Ciò non è a discapito dell’originalità dei prodotti perché ogni tipo di lavorazione e ogni artigiana ha un suo stile che conferisce singolarità al prodotto.
Storia del Museo
Il Museo Vivente dell’Arte Tessile di Morgongiori è nato per illustrare e valorizzare il prezioso patrimonio di abilità e sapienza della tradizione tessile sarda.
La collezione comprende manufatti e strumenti sia di proprietà comunale sia donati dalla parrocchia e da privati cittadini. Il museo deve la denominazione “vivente” alla presenza di un laboratorio ormai inesistente in quanto la titolare è deceduta, e sino alla sua gestione era stato possibile ammirare le tessitrici al lavoro che riproducevano tecniche e motivi decorativi tipici della zona. Il Museo racconta la vita, la storia e i paesaggi del paese attraverso i disegni, i colori e le composizioni riprodotti sui tessuti come fossero una fotografia della società sarda e del suo ambiente, naturale e culturale. Le decorazioni, infatti, sono per la maggior parte costituite dagli elementi floreali e faunistici tipici della zona del Monte Arci. Non mancano però anche motivi geometrici, zoomorfi e antropomorfi. La collezione comprende numerosi manufatti antichi in buono stato di conservazione come arazzi, copricassa, bisacce, databili tra il XVIII e XX secolo, ma anche tessuti meno fastosi che testimoniano alcuni aspetti della vita quotidiana della società sarda preindustriale.
Ultimamente si è arricchito di un’ulteriore collezione di 50 pezzi, in comodato d’uso per due anni, che erano esposti in altro loco, sempre realizzati dalle tessitrici di Morgongiori.